giovedì 3 luglio 2014

Questa volta torno davvero al lavoro! Voglio riuscire a fare un corsetto vittoriano "storicamente accurato", dovrà sembrare uscito dal passato.
Per poterlo realizzare cercherò di utilizzare ogni tecnica da me conosciuta, materiali compresi.
Visto che dovrà sembrare uscito dal passato, o almeno da un film ambientato nel 19simo secolo, ho pensato di effettuare alcune ricerche più approfondite sull'argomento.
In questo caso il modo migliore per raggruppare un bel po' d'informazioni è cercare molte immagini, proprio così, il modo migliore per capire e riuscire a raggiungere un obbiettivo del genere è una scrupolosa documentazione fotografica. 
Una delle cose che ho notato osservando le foto che sono riuscito a raggruppare, è che ogni corsetto, o almeno buona parte di essi, ha molte di quelle che io chiamerei "cordature"(purtroppo non conosco il termine italiano, dato che mi sono sempre imbattuto in quello inglese "cordings"), sono semplici cordini inseriti sotto a una fettuccina dello stesso tessuto tagliata in sbieco, il tutto viene poi cucito nei punti di "stress". La cordatura aiuta molto a sostenere il seno, viene applicata appena sotto ad esso e riesce a non far sgualcire il tessuto, inoltre può essere applicata sui fianchi o tutto intorno al corsetto o solo sulle parti laterali.
Il Busk(stecca di chiusura frontale) che utilizzerò si chiama spoon busk, la parola spoon in inglese significa cucchiaio, infatti questo termine non viene attribuito a caso, questa stecca ha realmente una forma simile a quella di un cucchiaio; la parte inferiore è larga e curva mentre la parte superiore è sottile e più simile a quella di un busk classico.
L'ultimo punto, ma altrettanto importante, riguarda i ricami. Saranno effettuati sulla parte superiore e su quella inferiore, servono per due motivi importanti, che molto spesso non sono noti a tutti.
Le stecche devono essere inserite in dei "tunnel" che devono essere cuciti tenendo conto che, le medesime, devono avere poco spazio, o meglio bisogna riuscire ad infilare le stecche senza forzare ma allo steso tempo senza troppa facilità. La cosa migliore è lasciare 2 millimetri in più per ogni passante e non vi preoccupate se questi tunnel vi sembreranno troppo larghi, dovete tenere conto del fatto che le stecche stesse, oltre ad avere una larghezza, hanno anche uno spessore, e lo spessore infatti farà in modo che la stecca calzi alla perfezione nel passante da voi cucito.
I ricami che ho menzionato prima servono a fare in modo che le stecche non si muovano su e giù per i loro cunicoli, infatti le stecche tenute ferme in questo modo servono a eliminare le pieghe che il tessuto crea quando il corsetto viene allacciato.
Grazie per aver letto!

P.S. questa volta sto per caricare ogni foto dei momenti essenziali della costruzione del corsetto, così che possiate comprendere meglio.

This time I'm really back! My new intention is to make a historically inspired victorian corset, it must seem like sent to me from the past.
I'll try to use each single skills of mine to make it, and I'm going to use materials similar to those used in the past.
Since it must seem that the corset comes out from the past, or at least from a movie set in the 19th century, I thought to make some further researches about the pretext.
The best way to find out a lot of information about this, is to collect a lot of pictures, believe me!This is the best way ever to do it!
The thing I noticed most, by looking at all the pictures I grouped, is that each corset or at least most of them, have cordings. It helps very much to support the bust, in fact it is placed underneath it to avoid the corset to wrinkle, furthermore it is usually placed around the hips or just over them on each side of the corset.
I'm going to use a spoon busk, which is named like this for its unusual shape, the lower part is curved and larger while the upper part is similar to the upper part of a regular busk.
The latest point concerns the embroideries, which I'm going to sew on the corset by hand both on the upper edge of the corset and on the lower one.
They are useful to hold the bones firm inside the boning channels, by this way they won't be able to move up and down, avoiding the fabric to wrinkle and stretch on some of the most critic parts.
Another important matter to deal with is the width of the boning channels, the bones have to slide inside their channels without any difficulties but at the same time not too easily.
The right width has to be calculated taking note of the thickness of the bones too, which is usually a millimeter, by adding this to their width, you are able to find out the measurements to sew the boning channels.
Thanks for reading!

P.S. this time I'm going to upload each essential picture of the corset while I build it, to make it easier for you to understand!